Google Pixel, arriva l’aggiornamento di dicembre: cosa cambia davvero e perché vale la pena installarlo

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By Erredivi

L’aggiornamento Pixel di dicembre porta fix importanti su ricarica, Bluetooth, display e stabilità. Ecco cosa cambia e perché conviene aggiornarlo.

Ogni anno dicembre sembra il mese in cui tutto rallenta (come agosto, ma d’inverno) ma Google non si ferma mai, nemmeno quando il calendario dice che mancano poche settimane alla fine dell’anno. E infatti il nuovo pacchetto di aggiornamenti arriva puntuale: Android 16 con il bollettino di sicurezza di dicembre, i recap di YouTube e YouTube Music, la classifica dei contenuti più visti su Google TV. E, soprattutto, l’aggiornamento mensile dedicato ai Pixel.

Un aggiornamento che, per una volta, ha il sapore di qualcosa di concreto: non la solita manutenzione invisibile, ma una serie di correzioni che gli utenti aspettavano da parecchio. Chi vive nel mondo Google l’ha notato subito: quando arrivano pacchetti così pieni, significa che il team di Mountain View ha voluto chiudere l’anno sistemando quelle piccole (e grandi) problematiche quotidiane che, col tempo, diventano irritanti.

L’aggiornamento – + elencato nel dettaglio sulla pagina ufficiale di supporto – riguarda praticamente tutti i modelli dal Pixel 6 in avanti: serie 6, 7, 8, 9 e 10. Di fatto, chi ha comprato un Pixel negli ultimi (svariati) anni rientra nella lista.

Il fix più evidente è quasi simbolico: sparisce il punto interrogativo che appariva quando si collegava il telefono in ricarica. Non era un mistero esistenziale, solo un bug software, ma ha generato abbastanza segnalazioni da meritare una patch dedicata.

Poi ci sono gli interventi più sostanziali. La ricarica ora rispetta davvero il limite all’80%, una funzione pensata per preservare la salute della batteria, che in alcune condizioni ignorava le impostazioni dell’utente. È uno di quei dettagli che non si notano oggi, ma che fanno la differenza tra un telefono che invecchia bene e uno che dopo due anni dà segni di cedimento.

Google ha messo mano anche al Bluetooth, migliorando la stabilità nella connessione con accessori e cuffie – e qui chi usa un Pixel per ascoltare musica o lavorare in mobilità potrebbe accorgersi subito della differenza. Sistemati anche alcuni comportamenti anomali del display: non parliamo di difetti diffusi, ma di quelle manifestazioni casuali che, quando capitano, ti ricordano che il software perfetto non esiste.

A chiudere il cerchio, una lunga serie di fix che riguardano audio, rete, interfaccia grafica, stabilità generale e perfino lo sblocco con impronta digitale in scenari particolari. È la classica rifinitura di fine anno, quella che non fa rumore ma rende l’esperienza più prevedibile, più stabile, più “comoda” – che poi è ciò che chiediamo davvero a uno smartphone quotidiano.

Google Pixel, come scaricare l’aggiornamento di dicembre

Qui niente procedure complicate: basta andare nelle Impostazioni, entrare in Sistema, poi Aggiornamento software. L’update arriverà in rollout progressivo, come sempre, e potrebbe comparire con qualche ora di differenza tra un Paese e l’altro.

Ma appena lo vedi disponibile, vale la pena scaricarlo. Non perché sia rivoluzionario – non lo è, e non pretende di esserlo – ma perché mette ordine. E nei Pixel, quando Google mette ordine, l’effetto lo senti.

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