Nokia 3310: il telefono leggendario che sopravvive a tutto (anche al tempo)

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By Redazione

Un uomo in Galles ritrova il suo Nokia 3310 dopo 22 anni. Quello che scopre non può che accrescere la leggenda Nokia.

iPhone (e quindi Apple) o al massimo Samsung e Xiaomi. Sono questi i nomi che ci vengono in mente pensando oggi agli smartphone.

Un tempo, scommettiamo, che l’associazione mentale – quando i telefoni non erano ancora smart ma forse noi lo eravamo un po’ di più – sarebbe stata con un’altra importante azienda, proveniente dalla Scandinavia: parliamo della. Nokia, che negli ha provato senza esito a rientrare nel business, ma rimane nei nostri cuori un po’ boomer: un po’ per l’estetica di quei telefonini, indimenticabili; un po’ per la loro celeberrima solidità, quasi memetica.

Ma adesso vi daremo un’altra ragione per pensare ai Nokia come telefonini leggendari, riportandovi brevemente una storia estremamente gustosa legata proprio ad un Nokia (al Nokia per eccellenza, probabilmente, il 3310 – capace di essere venduto in 126 milioni di unità in tutto il mondo, quando i telefoni non erano così diffusi come gli smartphone).

A Pontypridd, cittadina nel Galles da poco più di 30mila abitanti, un uomo ha ritrovato il suo vecchio Nokia 3310, rimasto dimenticato per ben 22 anni. Ha così deciso di accenderlo, forse un po’ scettico, per vedere in che condizioni si trovasse e se fosse ancora funzionante: con grande sorpresa, il dispositivo si è acceso immediatamente, con una tacca di batteria ancora presente, a testimonianza che il Nokia 3310 è davvero – fuor di memistica – un cellulare indistruttibile (sia a livello hardware che a livello software).

Non è la prima volta che una storia del genere fa il giro del web. Già nel 2019, un racconto simile aveva attirato l’attenzione degli internauti: un uomo di Ellesmere Port aveva dichiarato di aver trovato un Nokia 3310 con il 70% di batteria dopo vent’anni.

Quella vicenda in realtà si rivelò una fake news ben congegnata, che ha trovato però riscontro nel reale in questa storia da poco emersa proveniente dal Galles (e che continuerà ad alimentare la diffusione di aneddoti che mantengono vivo il mito del 3310).

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